
Premio “Pane aromatico di cultura Alpina” Ed. 2018
PREMIO
“ PANE AROMATICO DI CULTURA ALPINA “
Per la valorizzazione delle qualità superiori
del pane e delle produzioni da cereali
ottenuti da “Terre di cultura del cibo nelle Alpi”
12- 13 ottobre 2018, presso Muse Trento
Programma
- 12 ottobre – Tavola rotonda
- ore 16.00 – Convegno LIEVITAZIONE NATURALE/PASTA MADRE: tradizione ed innovazione (Evento aperto a tutti). Presso Sala conferenze Muse
- 13 ottobre – Premio AlpiBio
- ore 9.00-13.00 – Presentazione e premiazione migliori pani e promotori di cultura del pane delle Alpi. (Evento aperto a tutti) . Presso Sala conferenze Muse
- PERCHÉ UN PREMIO
L’agricoltura della montagna alpina produce alimenti di qualità superiore rispetto ad altre produzioni, qualità che vengono troppo spesso confuse e scarsamente valorizzate.
E’ un patrimonio gastronomico, bioeconomico e culturale che in alcune realtà alpine si sottovaluta.
E’ così che spesso si offrono, ad un consumatore inconsapevole, cibi scarsamente identificabili per quelle dotazioni qualitative , che ne distinguono l’ identità legata al territorio montano.
Per questo la opportunità di iniziative di valorizzazione di questi cibi, come questo concorso, inerente la qualità superiore del cibo salubre e sostenibile delle Alpi e che per ora si limita ai prodotti del frumento e del mais , del pane ed altri prodotti da essi derivati.
Ciò che fa la differenza per la qualità superiore di un cibo è un’insieme di informazioni, riferito all’origine territoriale controllabile direttamente in percorsi di filiera, ai metodi agronomici produttivi di tipo biologico, al valore nutrizionale scientificamente valutato, alle sue sensorialità caratteristiche: e quindi ad una trasparenza informativa inerente prodotti come il pane nelle Alpi.
Con il concorso si intende contribuire alla costruzione di una carta di identità di ciascun cibo a partire dal pane, identità appunto agronomica, gastronomica , nutrizionale , sensoriale ,territoriale.
Si potrà quindi contribuire alla valorizzazione del patrimonio di differenza qualitativa delle piccole produzioni di montagna ,come elementi modello di una nuova vetrina gastronomica del territorio alpino .
E così dare sviluppo ad una nuova Cultura del cibo delle Alpi , tramite i biopercorsi che permettono di risalire le filiere produttive dalla tavola alla terra ed anche di conoscere la bellezza caratteristica di ciascun paesaggio.
- PERCHÉ PARTIRE DAL PANE
Fra tutti i beni commestibili il pane è quello che possiede uno speciale statuto, una straordinaria densità simbolica. Se il cibo è garanzia esistenziale, misura del benessere, grumo di energie e fonte di vita, nel pane tutto questo assume una estrema radicalità, un surplus di investimento simbolico, una irresistibile potenza scenica. Nessun altro prodotto del lavoro e della fatica è più concretamente rappresentativo del riscatto dell’uomo dalla fame e del suo dominio sulla natura.
Chi vuol conoscere un popolo deve conoscerne il pane, specchio della sua cultura .Il pane unisce uomini di paesi, lingue, culture differenti: è più antico della scrittura, nasce dalla pietra e dalla cenere , è intimamente legato alla storia dell’umanità. Ecco perché proponiamo di fare un prodotto della “cultura del pane nelle Alpi” che rappresenti le nostre terre e per il quale si possa creare una identità di panificazione basata su farine di cereali di antiche (frumento, mais) specie locali, farine biologiche salubri nella composizione,lievitazione naturale da pasta madre,con meno sale o privo di esso,con ingredienti Alpini , gradevole sapida sensorialità gustativa indipendente dal sale.
- I DESTINATARI
Premio Pane AROMATICO DI CULTURA ALPINA è basato prima di tutto sulle qualita’ superiori
delle terre alpine ed in particolare sulle dotazioni aromatiche delle varie componenti del pane.
Sarà ammesso alla selezione per il PRIMO PREMIO ,in base al punteggio ottenuto da parte della
giuria, un numero limitato di candidati scelti fra i destinatari e cioè:
panificatori della Regione, attivi nella filiera del pane che rispondono ai criteri di cui all’art 4
(panificatori , agricoltori, addetti all’ agriturismo, dediti in maniera documentata alla
promozione della cultura del pane) e ristoratori ìndìcatl da promotori del premìo.
La giuria redige un elenco delle dotazioni ,condizioni e certificazioni utili, attribuendo per
ciascuna voce un punteggio predefinito in condizione di anonimato.
I partecipanti devono produrre il pane e compilare le schede di accompagnamento alla
domanda per dichiarare di esser produttori di pane dotato delle qualità superiori di cibo delle
Alpi ed esser parte di filiere produttive territoriali per la cultura del cibo nelle Alpi
b) MENZIONI SPECIALI
Possono venir organizzate delle MENZIONI SPECIALI per panificatori destinatari di cui al punto
a) ed anche altri soggetti attivi nella promozione della cultura del pane in maniera documenta e
validata dalla giuria ,
per la premiazione di PANE
● MIGLIORI PANI AROMATICI çon meno sale e più aromi di montagna, per criteri di
valutazione adattati alle finalità di prevenzione sanitaria ed alle sensorialità di
piacevolezza
● I MIGLIORI PANI AROMATICO DELLE ALPI per identità correlate a) rapporto con territori
e loro paesaggi b ) per abbinamenti con altri prodotti di qualità nutrizionali e territoriali
di filiera.
● I MIGLIORI pani aromatici FATTI CON FARINE DI GRANI ANTICHI DELLE TERRE ALPINE
(frumento, mais, grano saraceno, orzo e segale…)
per la premiazione dei promotori della cultura del pane
● LA MIGLIOR NARRAZIONE DELLA TRADIZIONE DI PANE di cultura alpina
- COMMISSIONE SCIENTIFICA E GIURIA
Il concorso sarà diretto da una commissione scientifica ,composta da presidente di ALPI BIO e da rappresentanti di promotori (con coinvolgimento informativo di categorie ed associazioni portatrici attive di interesse mirato alla cultura del cibo delle Alpi) che nomina una giuria di esperti.
La composizione della commissione scientifica e della giuria garantisce competenze di esperti
agronomo, chimico, nutrizionista, medico, paesaggista, gastronomo ,culinario, di sensorialità .
- DISCIPLINARE del PREMIO
La giuria di esperti incaricata dal commissione scientifica, definisce i criteri ed assegna il punteggio di premiazione del prodotto gastronomico, con giudizio insindacabile, in base alla verifica dei requisiti di qualità dimostrati come i seguenti :
PROTEZIONE AMBIENTALE ED IDENTITA’ TERRITORIALE
- rapporto diretto con produttori in “bio-percorsi”montani che permetta
di risalire la filiera produttiva e conoscre la qualità superiore del pane , l
identità territoriale nelle filiere montane e la differenza delle qualità
alpine
2) garanzia del marchio di origine controllata,
3) certificato produzione sostenibile e “ biologica “,
4)connessioni con produzioni di economia ed ecologia ambientale ,
5) appartenenza attiva a territori valorizzati per la bellezza e vivibilità
del paesaggio
SALUBRITA’ NUTRIZIONALE
6) attestazione di salubrità su nutrienti compositivi ( pasta madre,
farina integrale, fibra , glutine,cereali antichi) ed assenza residui tossici;
7) ruolo attivo di partecipazione a campagne di prevenzione sanitaria
di tipo nutrizionale ad es a favore di dieta mediterranea alpina
PIACEVOLEZZA SENSORIALE
8) comprovata piacevolezza da parte dei fruitori delle produzioni dii
“biodiversità”gustative e, sensorialità” aromatica “
TRASPARENZA DI INFORMAZIONE
9) chiarezza e semplicità della comunicazione, efficacia multimediale
per coinvolgimento del pubblico e consapevolezza culturale delle
qualità distintive del cibo delle Alpi
“ NARRAZIONE “ FILIERA TERRITORIALE E DEL PAESAGGIO
10) comunicazione al pubblico che illustri l’identità del luogo ,la “
diversità”montana dei componenti, la filiera caratteristica di produzione
del cibo e del pane, delle farine e dei cereali , la storia e la vivibilità del
paesaggio per i cibi prodotti.